Regia: Ansano Giannarelli
Produzione: Unitelefilm
Anno: 1979
Abstract: Il film racconta la storia del Pci, dal dicembre 1978 al settembre 1979, attraverso una serie di avvenimenti politici collettivi. Si segnalano in particolare le riprese dei portuali di Genova che discutono sulla questione Vietnam - Cambogia; del dibattito alla Mirafiori sulla crisi di governo; delle testimonianze del sindaco di Bologna, del sindaco di Napoli, dei compagni di Guido Rossa. Inoltre il film propone le immagini dei dibattiti precongressuali, concludendo con le riprese del XV congresso del Pci.
Patrizia Di Giuseppe presenta il libro I cancelli erano chiusi. La situazione nelle fabbriche e gli scioperi del 1944 a Como. Il volume, in coedizione Nodo Libri e Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta” di Como, analizza per la prima volta in dettaglio le vicende all’interno delle fabbriche del Comasco negli ultimi anni della seconda guerra mondiale. Le condizioni di lavoro e le vicende della vita quotidiana, ricostruite grazie a una notevole mole di documentazione per lo più inedita, si saldano nella narrazione alle lotte delle maestranze che negli scioperi del marzo 1944 trovarono la loro più alta espressione, costata la deportazione di operaie e operai nei lager nazisti. Il volume, oltre a immagini e documenti inediti, contiene testi di Roberta Cairoli, Fabio Cani, Lidia Martin, Valter Merazzi, e l’introduzione di Ivano Granata, docente all’Università degli Studi di Milano.
L’intervento della prof.ssa Bianciardi si concentra sul lavoro della Altobelli, a partire dal 1912, in qualità di rappresentante dei lavoratori della terra all’interno del Consiglio Superiore del Lavoro, dove, proprio grazie al confronto tra datori di lavoro, rappresentanti del sindacato e deputati, furono elaborati i primi provvedimenti di legislazione sociale che costituirono i primordi del moderno “diritto del lavoro” in Italia . Significativo ed importante fu l’impegno a favore di alcune categorie particolarmente marginali e difficili da difendere come ad esempio le lavoratrici del riso o “mondine”, categoria che fu sempre al centro dell’attenzione della Federazione Nazionale dei Lavoratori della Terra dalla nascita fino al suo scioglimento con l’affermarsi del Fascismo. La Altobelli contrastò lo squadrismo fascista e cercò di difendere l’organizzazione fino a quando, con le leggi fascistissime, dovette allontanarsi dalla vita politica attiva. Si impegnò sempre, anche attraverso la collaborazione con i vecchi compagni, a tenere viva la memoria delle lotte e delle battaglie della Federterra , con gli scritti e le numerose testimonianze autografe lasciate. (IFSML Istituto Friulano per la Storia del Movimento di Liberazione)
Como: Con le fabbriche, dalle lotte operaie alla libertà (Comune di Como) In occasione del Giorno della Memoria, la Biblioteca "Paolo Borsellino" ha realizzato un video della mostra "Con le fabbriche, dalle lotte operaie alla libertà", allestita nell’atrio, sugli scioperi contro il fascismo e la guerra, organizzati in alta Italia nel mese di marzo del 1944. Giuseppe Calzati, presidente dell'Istituto di Storia contemporanea Pier Amato Perretta, racconta gli avvenimenti del '44 e la Resistenza operaia nelle fabbriche comasche, Tintoria Comense e Tintoria Castagna. Tra i lavoratori arrestati e deportati nei campi di concentramento tedeschi, a seguito della dura repressione degli scioperi, figurava anche Ines Figini che venne rinchiusa nei lager di Mauthausen, Auschwitz e Ravensbruck. In pochissimi fecero ritorno in patria e, tra loro, Ines Figini scomparsa lo scorso mese di settembre all'età di 98 anni.
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