“A molti, individui o popoli, può accadere di ritenere, più o meno consapevolmente, che «ogni straniero è nemico». Per lo più questa convinzione giace in fondo agli animi come una infezione latente; si manifesta solo in atti saltuari e incoordinati, e non sta all'origine di un sistema di pensiero. Ma quando questo avviene, quando il dogma inespresso diventa premessa maggiore di un sillogismo, allora, al termine della catena, sta il Lager.” - Primo Levi
Angelo Farfazi, lavoratore dell'ILVA dal 1941 al 1954, racconta di quando è stato deportato in Germania a seguito dello sciopero del primo marzo del 1944. Il racconto è incentrato maggiormente sul viaggio verso la Germania e la vita al campo di lavoro. Laboratorio Audiovisivi Buster Keaton = Campus Universitario di Savona