“Rubare la vera storia è come rubare una parte della personalità di ognuno. È un crimine. La nostra memoria è composta da una combinazione di memoria individuale e memoria collettiva. Le due sono strettamente intrecciate. E la storia è la memoria collettiva. Quando questa viene rubata, o riscritta, non siamo piú in grado di sapere chi siamo.” Haruki Murakami
Il fondo filmico è costituito da 15 bobine contenenti riprese di carattere familiare, effettuate in formato 8mm a colori da Franco Gottardi e talvolta dal padre Giuseppe tra il 1967 e il 1978. La famiglia Gottardi è in vacanza al mare ad Albenga, presso Savona, con la moglie Francesca Poletti incinta di Anna, alla fine di agosto. Franco Gottardi riprende il panorama del ritorno dalla gita alle grotte di Toirano, poi la quotidianità in campeggio e sulla spiaggia ormai deserta. La vacanza volge al termine e la famiglia riparte in roulotte, per passare a trovare di nuovo i Poletti in Piemonte prima del rientro il città. La fine del film documenta solo la sosta vicino ad un torrente di montagna dei pressi del passo del Turchino.